loader image

MELONE CANTALOUPE

Il genere Cantalupensis comprende frutti di forma ovale, a polpa arancione, con superficie verde-grigiastra, che può essere più o meno liscia o verrucosa. Per il nome bisogna recuperare la tradizione secondo cui alcuni missionari l’avrebbero importato dall’Asia, proponendolo proprio a Cantalupo, oggi in provincia di Rieti, dove si trovava un Castello pontificio. Tra i Cantalupo si possono riconoscere quelli del genere Comune (hanno una polpa più succosa e tendente al rosso) e i Cantalupo Prescott (presentano costole più larghe e scanalatura marcata già sulla buccia). Si tratta di frutti precoci fortemente profumati


MELONE GIALLETTO

Ibrido della tipologia giallo canarino (Gialletto). Pianta vigorosa, rustica con produzione elevata e scalare. Il frutto è di forma ovale, con buccia di colore giallo aranciato a maturazione completa, calibro di medio e molto uniforme; ottima la conservabilità post-raccolta. La polpa è soda, zuccherina e di colore bianco. La pezzatura è 1,5-2 kg, il ciclo è precoce. 80-90 giorni dal trapianto alla raccolta.


MELONE RETATO

Tra tutti il melone retato è il più conosciuto e il più consumato nel mondo. Questa tipologia di melone comprende moltissime varietà che si distinguono per forma tondeggiante, per colore della buccia e della polpa e per consistenza. Il peso del melone retato è compreso tra 1 e 2,5 kg.

La buccia è retinata e presenta solchi verticali che segnano la “fetta” del melone. Il colore varia dal grigio, al verde, al giallo. La polpa è arancione acceso.

La fibrosità del melone retato cambia a seconda della varietà e di conseguenza la consistenza può essere più morbida o più croccante.

Il melone retato si distingue facilmente grazie al suo sapore aromatico e zuccherino.


 

Privacy Policy Settings

EnglishFrançaisDeutschItalianoEspañol